giovedì 21 gennaio 2010

THE NOTWIST

Scrivere sui The Notwist equivale a descrivere il passaggio, oggi più solito che mai, dall'indie all'elettronica, senza che si rinunci per questo (per chi ce l'abbia) alla propria indole alternative, se non proprio alternative rock.
Qualcuno potrà sicuramente ricordare quanto un album dei Radiohead, Kid A, fece scalpore per il taglio netto rispetto alle sonorità degli album precedenti, dando una specie di spallata al consueto modo di distinguere il pop rock dall'elettronica. Bene, questa Band ha anticipato la più famosa band inglese, quando nel 1998 pubblica Shrink, un album che mescola il rock e l'elettronica anche con il jazz, particolare che ricorderà ai più le sembianze di Amnesiac, sempre dei Radiohead.
Ma partiamo dal principio.


notwist youtube video


I The Notwist si formano nel lontano 1990, e sono composti da Markus e Michael Acher, rispettivamente chitarrista-cantante e bassista della band, e da Mecki Messersmidt alle percussioni. Il genere è il grunge metal, in quegli anni in crescita esponenziale.
Nel 1992 vi fu l'uscita di Nook, album piuttosto grezzo improntato all'indie rock, senza omettere spaccati punk e grunge metal di cui sopra.

Il 1995 fu l'anno delle prime sperimentazioni elettroniche con l'album 12.
Nel 1997 la svolta elettronicamente decisiva. Entra nel gruppo Martin Grentschmann e da quel momento in poi gli arrangiamenti e/o le strutture elettroniche dei brani saranno sempre piu' costanti, decisive, accattivanti.

Nel 1998, come già detto uscì Shrink e nel 2002 l'album che spianò ai Notwist il consenso del pubblico americano: Neon Golden. Piccolo particolare a sorpresa : I Notwist sono una band tedesca (forse qualche indizio potevano darlo i nomi dei componenti) e quindi il successo negli Stati Uniti fu sinonimo di una riuscita artistica costata molta fatica e tanta sperimentazione.
La popolarità ha permesso ai Notwist di aprire strade di collaborazione con numerosi remixer e gruppi simpatizzanti. Brani dei Notwist infatti sono stati remixati da Four Tet, Caribou, Console, Loopspool e altri ancora.
Nel 2004 i Notwist si uniscono ai Themselves per formare una specie di supergruppo, i 13 & God di cui uscì l'album omonimo nel 2005. Successivamente, il cantante del gruppo Markus Archer entrò in collaborazione con il gruppo Lali Puna e perfezionò il proprio progetto personale Rayon.

Finalmente,ben 6 anni dopo l'uscita dell'ultimo disco, i The Notwist pubblicano nel 2008 The Devil, you + me , caratterizzato da una atmosfera più cupa e da arrangiamenti orchestrali, interpretati dalla Andromeda Mega Express Orchestra e dalla line up tornata a 3 elementi, per l'assenza di Messerschmidt.

Ascoltando alcune canzoni dei Notwist, ci si rende conto che il successo, da un momento in poi, era inevitabile.
Non si può non rimanere un attimo ipnotizzati da un brano come Consequence da Neon Golden o da Solitaire o dalla ormai famosissima Pick Up the Phone, sicuramente una tra le mie preferite.
Le sonorità di chitarra, voce, basso e tastiere varie si mischia benissimo alle percussioni elettroniche.

Infine, una nota molto soggettiva. Mentre per Neon Golden i brani si uniformano quasi tutti intorno allo stesso modello, in The Devil, you + me ogni canzone ricerca la via dell'originalità. Per i The Notwist, sintomo di maturità crescente e di nuove vie possibili.

Ecco a voi alcuni link per ascoltare i The Notwist ed apprezzare anche i loro particolarissimi video o di coloro che si sono cimentati per rifornire youtube:

Neon Golden


The Devil, you + me






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