giovedì 15 aprile 2010

DOES IT OFFEND YOU, YEAH?

Quello dei Does It Offend you, Yeah? è uno di quei tipi di nome che più mi piacciono per un gruppo musicale. In questo caso la frase proviene da un secondo di tv accesa sulla sit com The office e buttata lì a mò di "tanto chi se ne frega". Poi arriva il successo e ci si ripensa. A volte capita che il nome faccia schifo, come Dntel o Junior Boys, alle volte invece il caso vuole che sia cool. E questo è very cool. Ottimo per il blog di electro indie music.
Finita la retorica, parliamo di elettronica. (Che schifo).


I Does It Offend You, Yeah? si sono formati a Reading, UK da James Rushent e Dan Coop nel 2006  e hanno pubblicato il loro primo album You have no idea what you're getting yourself into nel 2008. Il loro album successivo, Don't say we didn't warn you,sarà invece pubblicato nella seconda metà del 2010 .


I Does It Offend You, Yeah? sono stati la nona band emergente più ascoltata del  2008 su last.fm  e sono anche stati inclusi nella top list della alternative music del 2008 su iTunes
Il primo album di questa band, You Have No Idea What You're Getting Yourself Into (2008), è stato composto e suonato da James Rushent, Rob Bloomfield e Dan Coop.
Questo gruppo potrebbe accostarsi Daft Punk,  Justice, e Digitalism. ma anche ai The Killers e ai Gorillaz. Qualche altro pazzo nota similarità live con i muse. Quindi anche io.Restando in ambito live, il gruppo si presenta abbastanza aspro, ma non tanto nel senso acido del termine, ma rauco, in modo forzato o meno, vedendo i componenti lanciarsi tra il pubblico e spaccare strumenti. Wow che novità...


Does it offend you





does it offend you yeah youtube video





Le apparizioni televisive delle esibizioni dei Does it offend you yeah si sprecano. Ma che siano commercializzabili, si vede benissimo. PERO' l'etichetta, è rigorosamente INDIE.
Oltre che in TV, questo gruppo relativamente emergente (di fatto lo è) ha partecipato ad una miriade di festival, che di certo non mi metterò ad elencare, ma li trovate su wikipedia versione inglese, più o meno ai 2/8 della pagina.
I
l cantante, James Rushent ha co-prodotto Invaders Must Die dei Prodigy e la loro hit "Omen". I Does It Offend You, Yeah? hanno remixato canzoni dei Muse, The Raconteurs e Bloc Party.
Questo gruppo mi piace. La loro esibizione live su channel 4 mi ha colpito non solo per la qualità dell'audio per i suoni distorti, ma anche per il fatto che questo effetto robotico alla voce che appare come parte di un house commerciale del più fighetto e fastidioso, invece nasconde dei tratti di autoironia e semplicemente ci sta bene. Forse ci sarebbe stata meglio una voce "normale", ma intanto che ci penso questi effetti di chitarra, stridenti come una puntina sovramplificata su un disco a loop, catturano troppa della mia attenzione e non riesco a pensare più tanto da poter giudicare. Facendo una media, risulta un bel pezzo.


Il brano comunque, potrebbe portare a conclusioni affrettate, in quanto negli altri la voce è quella reale, strillata modello punk e accompagnata da cori acidi pressoché perfetti. Bah, forse l'espressione perfetto è di troppo. Userò quindi l'espressione inglese "seamless". A voi trovarne i vari significati e usi comuni.
Un mio amico di St. Louis, Missouri, ha definito una loro esibizione live "bat shit crazy".


Prendiamo ad esempio brani come Let's make Out, perfetto mix minimale tra basso, suonetti elettronici e strilli all'inizio. Aspettando i ritornelli dove si unisce la batteria, che al disco unisce il rock. 
Certo in molti, dal vivo, i Does it offend you si nascondono dietro tutta una serie di effetti elettronici, mostrando qualche mancanza o pecca, ma io sono per il "chi se ne frega".
Altri brani sono più "tradizionali" e meno elettronici. Tra il new wave e ..altro.


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