domenica 24 gennaio 2010

ELECTRIC PRESIDENT

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Negli States i crescenti investimenti sui Serial Tv producono non solo una qualità di scrittura e di interpretazioni, ma anche sugli artisti emergenti. Ed è proprio intrattenendo il pubblico di una puntata di The O.C. che gli Electric President hanno modo di poter inculcare subliminalmente le proprie doti, presentando ai produttori del Serial, come parte della colonna sonora di un episodio, uno dei propri cavalli di battaglia: Insomnia.

La storia degli Electric President è molto breve, in quanto trattasi di un gruppo ormai consolidato, ma effettivamente emergente.
Abbandonato il progetto Helicopter Project, il duo formato da Ben Cooper e Alex Kane viene prodotto dalla Morr Music, forse la capitale mondiale di tutte le etichette indipendenti di elettronica e dintorni. Un sinonimo di qualità, un marchio che denota ottimi prodotti. Gli Electric President non potevano di certo restare fuori della lunga lista di scoperte di questa grandissima Indipendent Label.
E' nel 2006 che viene pubblicato il primo disco, omonimo, Electric President.



electric president youtube video


In questo Album, a dire il vero poco elettronico, si riconoscono subito alcune caratteristiche: una voce alternative che ricorda molto Mark Linkous (Sparklehorse), che da molto spazio alle sensazioni semplici, al testo diretto, introspettivo e meravigliato; sonorità ricercate per parti non troppo elaborate ma d'impatto.

La registrazione di questo disco potrebbe soddisfare anche l'orecchio degli esperti, per l'ottimo uso dello split, non solo delle 2 chitarre, ma anche dei vari elementi della batteria.  Oltre che delle voci, della tastiera, degli strumenti digitali. Da apprezzare in cuffia.

La prima esperienza con la Morr Music, dopo due anni fa sentire i propri effetti. Nel 2008 esce Sleep Well, un album destinato a farsi spazio nel campo electro - indie, senza troppi problemi di rivalità o di inesperienza.


Questo capolavoro, sotto tutti i punti di vista (e di ascolto...direi) diventa da subito un passaporto di maturità per questa band della Florida, dove danno semplicemente lezioni di composizione mista con strumenti analogici, digitali, oggetti sparsi. Nelle melodie, che per alcuni versi possono richiamare quelle dei Radiohead, infatti sono presenti arrangiamenti percussivi ispirati alla rumorosità, immessa insieme a studiatissimi riverberi per aumentare la percezione ambientale dei brani. 

Anche per questo album la registrazione è impeccabile. Sleep Well dei The Ele Electric President è senza dubbio un cd da comprare. Si lascia ascoltare senza necessitare di troppa attenzione, tutto scorre via in una corrente di tranquillità, da cui il titolo Sleep Well. Ma agli amanti del genere non annoierà di certo, e sono sicuro, neanche agli altri.


clicca sui titoli per ascoltare i brani !!!


SLEEP WELL
ELECTRIC PRESIDENT 



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giovedì 21 gennaio 2010

THE NOTWIST

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Scrivere sui The Notwist equivale a descrivere il passaggio, oggi più solito che mai, dall'indie all'elettronica, senza che si rinunci per questo (per chi ce l'abbia) alla propria indole alternative, se non proprio alternative rock.
Qualcuno potrà sicuramente ricordare quanto un album dei Radiohead, Kid A, fece scalpore per il taglio netto rispetto alle sonorità degli album precedenti, dando una specie di spallata al consueto modo di distinguere il pop rock dall'elettronica. Bene, questa Band ha anticipato la più famosa band inglese, quando nel 1998 pubblica Shrink, un album che mescola il rock e l'elettronica anche con il jazz, particolare che ricorderà ai più le sembianze di Amnesiac, sempre dei Radiohead.
Ma partiamo dal principio.


notwist youtube video


I The Notwist si formano nel lontano 1990, e sono composti da Markus e Michael Acher, rispettivamente chitarrista-cantante e bassista della band, e da Mecki Messersmidt alle percussioni. Il genere è il grunge metal, in quegli anni in crescita esponenziale.
Nel 1992 vi fu l'uscita di Nook, album piuttosto grezzo improntato all'indie rock, senza omettere spaccati punk e grunge metal di cui sopra.

Il 1995 fu l'anno delle prime sperimentazioni elettroniche con l'album 12.
Nel 1997 la svolta elettronicamente decisiva. Entra nel gruppo Martin Grentschmann e da quel momento in poi gli arrangiamenti e/o le strutture elettroniche dei brani saranno sempre piu' costanti, decisive, accattivanti.

Nel 1998, come già detto uscì Shrink e nel 2002 l'album che spianò ai Notwist il consenso del pubblico americano: Neon Golden. Piccolo particolare a sorpresa : I Notwist sono una band tedesca (forse qualche indizio potevano darlo i nomi dei componenti) e quindi il successo negli Stati Uniti fu sinonimo di una riuscita artistica costata molta fatica e tanta sperimentazione.
La popolarità ha permesso ai Notwist di aprire strade di collaborazione con numerosi remixer e gruppi simpatizzanti. Brani dei Notwist infatti sono stati remixati da Four Tet, Caribou, Console, Loopspool e altri ancora.
Nel 2004 i Notwist si uniscono ai Themselves per formare una specie di supergruppo, i 13 & God di cui uscì l'album omonimo nel 2005. Successivamente, il cantante del gruppo Markus Archer entrò in collaborazione con il gruppo Lali Puna e perfezionò il proprio progetto personale Rayon.

Finalmente,ben 6 anni dopo l'uscita dell'ultimo disco, i The Notwist pubblicano nel 2008 The Devil, you + me , caratterizzato da una atmosfera più cupa e da arrangiamenti orchestrali, interpretati dalla Andromeda Mega Express Orchestra e dalla line up tornata a 3 elementi, per l'assenza di Messerschmidt.

Ascoltando alcune canzoni dei Notwist, ci si rende conto che il successo, da un momento in poi, era inevitabile.
Non si può non rimanere un attimo ipnotizzati da un brano come Consequence da Neon Golden o da Solitaire o dalla ormai famosissima Pick Up the Phone, sicuramente una tra le mie preferite.
Le sonorità di chitarra, voce, basso e tastiere varie si mischia benissimo alle percussioni elettroniche.

Infine, una nota molto soggettiva. Mentre per Neon Golden i brani si uniformano quasi tutti intorno allo stesso modello, in The Devil, you + me ogni canzone ricerca la via dell'originalità. Per i The Notwist, sintomo di maturità crescente e di nuove vie possibili.

Ecco a voi alcuni link per ascoltare i The Notwist ed apprezzare anche i loro particolarissimi video o di coloro che si sono cimentati per rifornire youtube:

Neon Golden


The Devil, you + me






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mercoledì 13 gennaio 2010

THE POSTAL SERVICE

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Il Duo statunitense dei The Postal Service, presenta dell' ottimo Indie pop, Electropop, Electronic Dance Music ed anche un ricercato Indie Rock. I due protagonisti sono Ben Gibbard, già cantante dei Death Cab for Cutie e dal cantante produttore James Tamborello, alias Dntel, già membro degli Headset e Figurine.

Una curiosità: il nome del gruppo si deve al fatto che i due artisti, nel corso della produzione, si scambiano i vari materiali audio attraverso il servizio postale, negli USA per l'appunto chiamato The Postal Service.


Il gruppo ha una biografia breve ma una vitalità artistica sicuramente interessante e che da adito a critiche molto positive, da tutti i tipi di ascoltatori, da coloro che prediligono l'elettronica, a quelli che invece vanno più sul Pop, Elettropop, Alternative, senza escludere il Rock Alternativo o l'Indie Rock.

Prendendo un album d'esordio come
Give Up, rilasciato il 19 febbraio 2003 si possono efftuare notevoli considerazioni. La prima comprende un fattore curioso, ovvero il fatto che Give Up è stato il secondo album rilasciato dall' etichetta discografica Sub Pop Records a vincere il disco d'oro dai tepi di Bleach dei Nirvana. Negli Stati Uniti  questo album ha fatto raggiungere ai The Postal Service  il 114° posto nella Billboard 200 (la classifica dei 200 album EP più venduti negli Stati Uniti) vendendo oltre 650 mila copie.


The Postal ServiceAnalizzando l'album, posso affermare tranquillamente che appartiene a quella schiera di grandi album di esordio che comprendono tutti potenziali singoli. I brani sono tutti molto elaborati, conditi da una vastità di arrangiamenti sia elettronici, che strumentali, che vocali.

Un fattore che emerge con evidenza è la notevole capacità compositiva, dei The Postal Service. La capacità di usare pause, crescendo, intro ed outro, arrangiamenti pressoché geniali.


the postal service youtube video






Certo non manca quella vena minimale tipica delle nuove produzioni indie statunitensi. Quindi la perfezione tecnica è lasciata ad un prodotto che sommariamente trasporta cuore e mente, facendo dimenticare eventuali pecche in virtuosismi. Virtuosismi che tra l'altro sono presenti, nelle voci e negli arrangiamenti, ma che interloquiscono giocosamente con sonorità più minimali ma di impatto.

Un elemento che può apparire secondario ma che ritengo fondamentale, è che i brani dei The Postal Service non solo sono molto cantabili ed orecchiabili, ma sono molto MUSICALI. Non mancano infatti versioni acustiche del popolo di youtube di quasi tutti i brani del gruppo. Non male per un Duo Elettronico.

Give Up è l'unico Album sin qui prodotto dai The Postal Service. Oltre questo sono presenti i due EP Such Great Heights e The district Sleeps Alone Tonight, all'interno dei quali troviamo i singoli omonimi, remix, versioni acustiche e qualche brano originale come There's never Enough Time e Be Still My Heart.

I brani presenti in questo Cd sono dieci e precisamente:

CLICCA PER VISUALIZZARE I RELATIVI VIDEO SU YOUTUBE
  1. The District Sleeps Alone Tonight
  2. Such Great Heights
  3. Sleeping In
  4. Nothing Better
  5. Recycled Air
  6. Clark Gable
  7. We Will Become Silhouettes
  8. This Place Is a Prison
  9. Brand New Colony
  10. Natural Anthem
Altre chicche non presenti in questo album sono:
  1. There's Never Enough Time (dall' EP The district Sleeps Alone Tonight video non ufficiale, amatoriale da you tube)
  2. Such Great Heights Cover Acoustic Version (cover degli Iron and Wine, voce stupenda)
  3. Such Great Heights Cover A Cappella (Sempre da youtube, perché amo gli americani)
  4. We will become Silhouettes Acoustic Version (dall'Ep Such Great Heights) Questa non la linko perché nessuno l'ha ancora postata su youtube. Ma ci penserò io a breve.




Buon ascolto ed al prossimo post, dove vi presenterò gli Electric President.