domenica 14 febbraio 2010

FISCHERSPOONER

Link a questo post
I Fischerspooner, ovvero Warren Fischer e Casey Spooner avviano la collaborazione per questo progetto nel 1998, tendenzialmente electro pop, con influenze di Kraftwerk, Pet Shop Boys e Gary Numan.

Inizialmente questo gruppo doveva essere una sorta di compagnia teatrale (per come la intendiamo noi) volta a delle performances teatrali con tanto di coreografia. Infatti le prime rappresentazioni dei Fischerspooner contavano nel loro organico numerosi danzatori e vocalist.

Dopo un paio d'anni, nel 2001, esce #1 ( o "best album ever") dove sono inclusi singoli divenuti famosi come Emerge e Sweetness.
L'album è pubblicato da diverse etichette indie e non, tra le quali la Capitol Records.
Particolarmente originale, per i Fischerspooner, è il loro approccio con il pubblico in occasione di tale pubblicazione. Il Gruppo riceveva il pubblico nei propri studi di registrazione, dando modo sia di "aprirsi" mostrando anteprime di video e di nuove performances (dance projects), sia di rendere diretto il contatto con i propri produttori.
#1 è un Album della prima generazione electroclash, ovvero di una elettronica che fonde una Electronic Dance Music con la New Wave.

Fischerspooner
 fischerspooner youtube video



Successivamente nel 2005, viene pubblicato Odissey, l'album cosiddetto di "acclamazione" della critica, oltre che del pubblico.
A partire dal singolo Just let Go, si può notare una differenza fondamentale rispetto al primo album , ovvero l'utilizzo di batteria e chitarra oltre i suoni prettamente elettronici. La parte percussiva è continua, mentre la chitarra si unisce agli altri arrangiamenti degli svariati suoni e doppie voci. Il mio giudizio, è che forse i Fischerspooner avrebbero dovuto chiamare questo #1, perché è davvero un album eccellente.

L'ultimo lavoro è molto recente, infatti del 2009 è Entertainment.

Entertainment è il simbolo della maturità complessiva di un progetto complessivo, quello dei Fischerspooner, fatto di musica teatro danza rappresentazioni teatrali e multimediali, video e coreografie ad effetto. Insomma un tuttuno che difficilmente diventa scomponibile se non con un pò di rammarico.
E di qui il mio invito a cercare su youtube o altri mezzi, le esibizioni dei Fischerspooner, che con Entertainment aggiungono alle sonorità perfezionate piu' che mai, anche una giostra che gira senza incagliarsi mai. Un carion elettronico che gira ...e gira...











mercoledì 10 febbraio 2010

FIGURINE

Link a questo post
I Figurine nascono nel 1995 dalla mente di tre vecchi amici che, una volta avviato questo gruppo, hanno deciso di rimanere anonimi, facendosi chiamare con i propri nomi uniti al nome del gruppo, non rivelando mai cognomi e non mostrando o pubblicando foto. Insomma un gruppo virtuale che si muove nella rete. Così Jimmy Figurine, David Figurine e Meredith Figurine iniziano la loro collaborazione volta ad un elettropop di facile ascolto, quasi una scuola di autodidattica per i piani che successivamente porteranno i tre componenti a distaccarsi artisticamente per seguire progetti personali. Piccolo Particolare: James Figurine è in realtà James Tamborello, dei The Postal Service. Ovviamente un progetto che vende milioni di copie fa passare in secondo piano (o chiudere?) tutto il resto.
 

I Figurine, guidati da Dntel, presudonimo di James Figurine, sono inattivi dal 2006. Che si siano sciolti o meno è impossibile dirlo oltre che essere una domanda inutile. Questi artisti indie hanno la capacità di sfociare in tantissimi progetti diversi, o di trovarsi un lavoro per sopravvivere. Considerando il successo di James, comunque, non penso avranno problemi.


figurine youtube video


Per quanto riguarda gli album, ne hanno pubblicati 3, pubblicati da Blackbean&Placenta Tape Club e March Records.Piu' indie di così si muore.
 

Nel 1999 esce Transportation+Communication = Love, sicuramente il più genuino dei Figurine, con dei riconoscibilissimi suoni Korg, come electribe er-1 o emx. Suoni che comunque caratterizzeranno, insieme alle voci di tutti e tre i componenti, anche gli altri due album.
Nel 2001 viene pubblicato Heartfelt, dal quale è tratto il singolo Impossible di cui ho pubblicato il video, mentre nel 2002 esce Reconfigurine.
 

Dei lavori completamente elettronici, con rarissimi se non assenti strumenti tradizionali. Insomma per gli appassionati una chicca per cercare di scoprire le macchine utilizzate.
Il trio anonimo in definitiva ha buone idee, sperimenta linee melodiche interessanti ma anche azzardate, regala dei background da lasciare scorrere nelle faccende quotidiane. Gusti permettendo.











Share
|




martedì 2 febbraio 2010

AUTOKRATZ

Link a questo post
Sono ben lieto di presentarvi questo emergente electrical duo londinese: gli Autokratz.

David Cox e Russell Crank, già alla ribalta per i remix di brani dei Fischerspooner, Underworld, La roux, nel 2008 hanno presentato il loro primo lavoro originale, non solo d'impatto, ma soprattutto indie.

E' infatti la Kitsuné Music, una tra le etichette di musica elettronica più famose (e più indipendenti), a pubblicare i lavori degli Autokratz dal 2008. Ed è proprio soltanto dal 2008 che questo progetto ha preso vita sul mercato con l'uscita dell' EP Down and Out in Paris and London,  e con la pubblicazione di una serie di singoli, successivamente inseriti nell' album Animal,  pubblicato nel 2009.



Autokratz
autokratz youtube video
 


E partirei proprio da questo.
In apertura, il brano Reaktor, in pieno stile minimal molto caro agli Autokratz, farebbe muovere la testa a tempo anche ad un anziano frustrato che odia tutta la musica oltre il 1950. Non l'ho provato, ma potrebbe. E' uno di quei brani che prende subito, è facile all'ascolto, propone piccoli cambi di tema ma soprattutto offre tutta la maniacalità della ripetizione, come il genere comanda, ma senza stancare.

It's On è più ripetitiva e non fa nulla per attirare un ascolto continuato. La boccerei senza problemi.  Ma sono sicuro che con il tempo gli Autokratz  troveranno un modo di farsi perdonare. 

Tra i Singoli usciti nel 2008, troviamo 1000 things, Pardon Garcon  e la bellissima Stay the Same.
 
Alcuni suoni campionati ricorrono in più canzoni, creando un certo senso di continuità, già percepibile nell'atmosfera dell'album e nella composizione della scaletta.

In Stay the Same, come in altre si possono apprezzare accattivanti giri di basso (a loop ovviamente) ritmi dance, che ricordano molto i Daft Punk, solo in versione più moderna. Ma se la domanda è : sono uguali ai daft punk? La risposta è categoricamente NO. Ma per chi ama il gruppo di Parigi, ascoltare Animal sarà un vero piacere.

Infine,  l'ultimo singolo uscito nel 2009, Always More, fa presagire una prossima crescita e maturità del duo, con più melodia e voce. 

Gli Autokratz contano al loro attivo il supporto a concerti di Underworld e Prodigy.










Share
|




DIGITALISM

Link a questo post
I Digitalism nascono ad Amburgo nel 2004 nei panni di Jens Moelle e Isi Tufekçi.
Ciò che presentano è al tempo stesso qualcosa di energico, nuovo ma al tempo stesso pregna d'una mistura di colori che ricordano maestri dell'elettronica piu' conosciuti. Comunque sia, andiamo per ordine.

Dopo il successo del singolo Idealistic, autoprodotto, nel 2006 è la volta di Zdarlight, brano che ottiene un successo inaspettato, e catapulta i due artisti verso le console di tutto il mondo.
Nel 2007 esce il primo album Idealism, prodotto dalla Astralwerks, mentre nel 2008 con il marchio EMI, producono un cd only for japan intitolato The Moshi Moshi EP (solo per il giappone).
A parte questi ultimi due album, tutto il resto del lavoro dei Digitalism comprendente tantissimi remix e singoli, è prodotto in affiliazione alla kitsuné music.

digitalism youtube video


Il singolo Pogo, devia le possibili facili classificazioni di un gruppo che vuole ampliare il proprio raggio di sonorità.


Ora veniamo ai suoni...




I Digitalism fanno prettamente elettronica, lo si capisce al primo ascolto di un qualsiasi loro brano. Ora, il problema è definirne un ramo...ebbene, dopo un ascolto approfondito, si può certamente dire che i Digitalism sono "classificabili" tra i "non classificabili", ma siccome il mondo musicale è un mondo vivo e che conosce sempre nuove sonorità ed alchimie ecco qui il genere dei Digitalism: New Rave.




Il New rave, così come ne parleremo in un'altro post, comprende sonorità di elettronica, disco, punk, new wave.




Per quel che riguarda i Digitalism, dentro sono percepibili altre correnti, ma questa più o meno può calzare, come ad esempio l'indie rock (specialmente considerando Pogo) fermo restando che fanno soprattutto elettronica.

Pogo


Apollo Gize







Share
|