Etichette Indie Italiane e straniere
In questo articolo elenchiamo qualche etichetta Indie italiana in aggiunta ad altre straniere già citate. Le etichette indipendenti sono ormai fondamentali per stabilire il termometro culturale e in special modo musicale di un paese. Sarebbe davvero triste se queste non esistessero. Molti dei nostri gruppi preferiti sarebbero sottoposti alle dure leggi delle Major, e vai a vedere come sarebbero diventati!
A parte queste elucubrazioni, ecco a voi qualcuna delle etichette indipendenti italiane più importanti, con qualche artista o band dalle stesse prodotte. La pagina è in costruzione ed in continuo aggiornamento, quindi non si vuole assolutamente precludere la citazione di qualsiasi altra etichetta indie! ;)
La Tempesta, dei famosissimi Tre Allegri Ragazzi Morti, è di sicuro la principale etichetta indipendente italiana del momento. Raggiungibile per info sul sito http://www.latempesta.org/ questa etichetta produce, oltre gli stessi Tre allegri Ragazzi Morti, anche il Teatro degli Orrori, Le luci della centrale elettrica, Moltheni, Sick Tamburo, Cosmetic, Giorgio Canali & Rossofuoco, Altro, The Zen Circus, Il Pan del Diavolo, Fine Before You Came, Uochi Toki, Frigidaire Tango. L'etichetta indie La Tempesta è arrivata al decimo anno di attività e a conti fatti, bisogna rendere omaggio a tutto il lavoro fin qui svolto.
Un'altra etichetta indipendente italiana è la Ghost Records, raggiungibile sul sito http://www.ghostrecords.it/ produce artisti come i Calibro 35, Canadians, Ronin, Dente, Hot Gossip, The Lonely Rat, Black Eyed Dog, Franklin Delano, One Dimensional Man, Bartòk, The Mojomatics, Merci Miss Nonroe, Edwood, Iver & the Driver, Fiel Garvie, Encode, Clark Nova, Saeta, Hormiga, Melloncek, Grand Transmitter, Mr Henry e altri. Il sito, molto ben organizzato, vi linka facilmente a mp3, video, contatti, demo, live, news e shop online.
La Urtovox, http://www.urtovox.it/ si è contraddistinta negli ultimi anni per il carattere molto sperimentale dei propri artisti. La band di spicco sotto produzione di questa etichetta è la A Toys Orchestra, una tra le band più di successo nei contest degli ultimi tempi. A seguire, sotto questa etichetta indiee italiana troviamo i New Rhodes, gli Appaloosa, la bravissima Beatrice Antolini, gli Psycho Sun, Les Fauves, Cesare Basile, Elle, Good Morning Boy, Hogwash, Jokifocu, Mersenne, nest, Satellite Inn, Ultraviolet Makes me Sick, Vengaenduro ed altri a venire.
Auguriamo di cuore un futuro di successo alla Disastro Records, http://www.disastrorecords.com/, una indie label italiana ancora in decollo, ma che fonda le sue attività sui due principali gruppi quali Il Genio e Girl with the Gun, tra i cui componenti troviamo Populous.
Segnaliamo in questa sede il sito AudioCoop, raggiungibile all'indirizzo http://www.audiocoop.it/ dove potrete trovare informazioni su Associazioni, Istituzioni, Concerti, Club, festival, novità sul Mei e sul mercato Indie, le ultime Uscite ed ancora presentazione di convegni, concorsi, libri e riviste, oltre ad iniziative sociali di vario genere. Il sito di audiocoop presenta tutti i suoi associati con link di riferimento, perciò si presenta un sito molto utile se si cercano contatti di riferimento locali per concerti, eventi, collaborazioni ed altro. Audiocoop presenta anche il PIVI, ovvero il Premio Italiano Videoclip Indipendente, che a luogo in concomitanza del MEI, Meeteng degli Indipendenti, che si svolgerà dal 26 al 28 novembre 2010. Regolamenti e Bandi dei concorsi, sono tutti all'interno del sito. Un'ultima nota, la vorrei preservare a favore di quanto si può evincere dalla presentazione che l'Audiocoop fa al proprio pubblico : AudioCoop ha posto le basi per una formazione capillare e diffusa del mondo delle “indies”, ha lanciato l’idea di un’unica federazione degli indipendenti in Italia, continuando ad operare concretamente con le altre realtà del settore (dai mass media ad internet, dai distributori agli enti fieristici, ecc).
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