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BARCELLONA IN 4 GIORNI

October 13, 2015

 "Ciò che un ragazzo sogna,

è vedere Barcellona e la catalogna,

 

la movida,la sangria, di notte illuminata,

a ritmo di flamenco e serenata,

 

molti artisti l'han resa famosa,

come quelli sulla rambla, con aria gioiosa,

 

modellata da Gaudi e da Picasso,

ai suoi ritmi è difficile tenere il passo,

 

il barrio, la sagrada, il parco guell,

dolci come la sua crema al caramel. " 

 

 

Barcellona per una serie di motivi, ha da sempre affascinato me ed altri milioni di persone nel mondo.

 

 La capitale della catalogna, infatti, riesce a tenere racchiusi in un solo posto l'arte, la gente semplice e socievole, i divertimenti e la vida loca che si accende al calar del sole . A mio avviso 4 giorni sono più che sufficienti per vedere tutto ciò che la città ha da offrire.

 

Partiamo dal suo simbolo, ossia la Sagrada Familia, che, oltre ad essere bella e imponente come struttura, è perennemente in costruzione, infatti, sebbene sulla facciata principale non si possa notare, il retro di essa è ancora avvolto in pannelli dei lavori, che rovinano la scena a questo magnifico capolavoro, che tuttavia è assolutamente da non perdere;( sia la visita all'esterno sia quella all'interno. Attenzione però alle lunghe code di attesa, che potrete trovare per visitarla all'interno, le quali possono durare anche alcune ore).

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'intero progetto per la costruzione della basilica fu affidato a Antoni Gaudì , il quale ha reso unica questa città con i suoi lavori , come la casa Batlò, sormontata sul tetto dal drago di S.Giorgio,  simbolo della catalogna e colorata da ceramiche.

 

 

 

 

 

O ancora come la casa Milà, che attira l' attenzione dei passanti per la sua particolare costruzione, fatta di pareti ondeggianti e ringhiere di ferro affusolato.

 

 

 

 

 

Se un primo giorno lo si può dedicare alle opere di Gaudi, il secondo ci si può immergere nel fulcro del centro urbano percorrendo la Rambla, ossia la via più importante e famosa della città; questa oltre ad essere sempre affollata da turisti e catalani, è anche ricolma di artisti di strada di ogni genere, che la impreziosiscono ancor di più.

 

 

 

 

 

Mentre si passeggia su questa strada, non perdete l'occasione di fermarvi alla Boqueria, il mercato più antico di Barcellona; essenziale per ripararsi dal soffocante caldo spagnolo e rinfrescarsi con uno dei tanti succhi di frutta fresca, fatti al momento o frullati, e frappé di ogni gusto. Qui di fatto è possibile trovare un' infinità di frutti, provenienti da tutto il mondo che riempiono gli occhi di colori e il naso di profumi e odori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continuando a percorrerla si arriva alla zona del porto, da qui, si può proseguire per il lungomare,dove ci si può rilassare sulle lunghissime spiagge, fare sport acquatici, o perchè no, come ho fatto io, lasciarsi coinvolgere in una partita di pallavolo con i piedi .(soccer-volley)

 

 

 

 

 

 

Altra cosa da non perdere è la visita alla zona del Barrio gotico, il quartiere più antico di Barcellona, che conserva ancora,  vicoli, piazze ed edifici risalenti al medioevo, e numerosi monumenti in stile gotico come la cattedrale de la Santa Creu.

 

 

 

 

 

 

Perdetevi tra queste viuzze mezza giornata e la restante parte potrete ​occuparla magari , per chi ama il calcio, con la visita del Camp nou. Un simbolo quasi sacro per chi è appassionato di calcio e dove hanno giocato e giocano alcuni dei più grandi campioni. Per gli appassionati vi consiglio di non perdere il tour dello stadio che vi porterà tra i corridoi, negli spogliatoi, in sala stampa e al museo che racchiude tutti i trofei della squadra blau-grana, oltre il consiglio di vedere una partita del barca dal vivo, in cui, si divertirà anche, chi di calcio non vuol neanche sentirne parlare.

 

 

 

 

 

L'ultimo giorno si può passarlo al Parc Guell dove ne parlo qui, e allo splendido parco di Montjuik. Posizionato sulla collina del Montjuik ( che significa montagna ebrea), è uno dei posti preferiti dai turisti, sia per il castello che sorge sulla cima offrendo uno splendido panorama, sia per la fontana magica che con i suoi giochi d'acqua e di colori è giornalmente circondata dalla folla.

 

 

 

 

 

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