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SULLE TRACCE DI SHERLOCK HOLMES

March 11, 2016

 

ELEMENTARE WATSON!

 

Basterebbe Una semplice frase, a rievocare ricordi e indirizzare i pensieri verso il più brillante e famoso detective della letteratura del romanzo giallo.

Una frase che vela una verità gia trovata da tempo

e che sminuisce la dfficoltà di un quadro comlesso di elementi, da mettere al loro posto.

 

Sherlock Holmes, è la creazione del  personaggio più strabiliante mai stata realizzata,

poiché è uno dei pochi protagonisti, creati dall’inchiostro di una penna,

che riesce a diventare vivo e far titubare il lettore sulla sua reale esistenza.

 

 

Ma è al 221b in Baker Street di Londra, che ci si può immergere completamente nel suo mondo,

dov' è stato adibito un museo in suo nome e dove è stata riprodotta fedelmente la sua abitazione,

in cui ogni singolo particolare, rispecchia i racconti dei libri o le scene dei film.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed è qui che avviene la magia, è qui che le pagine si animano e le scene prendono vita,

così, capita di immaginarlo seduto sulla sua poltrona, mentre fuma la sua adorata pipa, cercando di mettere insieme i pezzi del puzzle a cui lavorava,

o magari guardandolo mentre osserva pensieroso, al di fuori  dalla finestra della sua stanza, con lo sguardo sulle strade, di una Londra vittoriana;

O ancora sentire ad un certo punto, il cigolio delle scale in legno, quando la signora Hudson si precipita ansiamndo e affannando nell' avvertire Sherlock, dell’arrivo di nuovi clienti e quindi dei nuovi casi da risolvere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ qui che prende vita tutto.

Si può indossare il suo famoso cappello da caccia,

fumare la sua pipa o cercare gli indizi con la sua lente di ingrandimento.

 

 

 

A chi non piacerebbe fare il detective per un giorno?

 

 

lo si puo addirittura vedere materializzare,

cosi com' è il ritratto, eleaborato da Conan Doyle,

in statue di cera che sembrano reali.

Affincato dal suo inseparabile compagno di avventure Jhon Watson,

 

 

 e il nemico di sempre James Moriarty, per guardarlo negli occhi e sfidarlo magari ad una partita d’intelligenza.

 

 

 

Sicuramente in carne ed ossa sarebbe stato fantastico poterlo vedere impegnato nella ricerca della soluzione,

o sentirlo parlare della tua vita basandosi esclusivamente sull’osservazione.

Ma il bello della magia è proprio questo,

lasciare con il dubbio di  ciò che finto e ciò che è vero, 

dando l’illusione della realtà.

 

Ed è per questo che ti adoro sig. Holmes!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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