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L'ISOLA DI ZANTE

April 28, 2016

 

 

 

 

 

"Più Volte Ugo Foscolo t’ha nominata

Ogni persona che ti vive ne resta innamorata;

Dal sole e dai suoi raggi spesso sei baciata

E da un azzurro surreale sei bagnata.

 

Da quel mare dove venere nacque

Famosa lo sei stata, sol perché,

su una baia una nave giacque,

Ancora oggi resta immobile quel relitto

Come pezzi di battaglia di un conflitto.

 

Chi ti osserva  ha un sospiro e lo sguardo dritto

Spesso fissa questo posto e resta zitto

Racchiusa in una bolla,

Fuori dal tempo e dallo spazio,

sei più bella senza gente , sei più bella senza folla

solo allora, il mio sguardo diverrà sazio."

 

 

 

E' Chiamata Zante, Zacinto o Zakyntos in greco , dal nome del figlio di Dardamo, re di Troia che fondandola le diede il nome.

L’isola di Zante come molte delle isole Greche fa da scenario  alle più belle ed importanti rappresentazioni dell’odissea,

divenendo dimora degli antichi Dei.

La leggenda narra infatti che Artemide dea della caccia,

trascorreva le sue giornate nelle foreste di Zante,

mentre sue fratello Apollo, ne cantava le lodi e lo splendore appollaiato sotto foglie di alloro.

Le bellezze dell’isola sono state da sempre fonte d’ispirazione per tantissimi poeti, tra cui Hugo Foscolo,

il quale trascorrendo su questa terra la sua infanzia, non ha potuto far altro che esaltarne la bellezza.

 

Una volta che si mette piede su quest’isola,

si riesce a comprendere perfettamente in che tipo di paradiso ha vissuto il poeta;

un paradiso fatto dalla semplicità delle cose genuine,

fatto di paesaggi incontaminati e di giardini coloratissimi.

 

Ma la cosa che la rende cosi tanto speciale,

non sono solo le sue acque verdi e trasparenti, 

ma la sua spiaggia più famosa,

la sua perla nascosta, ovvero la spiaggia del relitto.

Considerata una delle dieci spiagge più belle del mondo,

è la spiaggia più fotografata di tutta la Grecia e di tutto il mediterraneo.

Protetta dalle rocce verticali che la circondano,

come  a voler nasconderne l’incanto, è accessibile solo via mare.

 

La baia è Fatta da innumerevoli sassolini bianchi levigati dal mare,

che fanno da culla al relitto ormai segnato dal tempo, 

di una nave mercantile naufragata su questa baia nel 1983,

divenendo cosi la protagonista della cartolina, del quadro o del fotografo che immortala questo capolavoro della natura.

 

Quando si arriva qui, accade qualcosa di magico,

l’acqua inizia a brillare e a scintillare di luce propria, ed una volta tuffati,

ci si ritrova letteralmente circondati da un turchese elettrico che avvolge ogni cosa e ne riempie gli occhi.

Il segreto del suo colore, sta nelle rocce sulfuree presenti sul fondale,

le quali con la marea, rilasciano grandi quantità di zolfo che rendono unico il colore del mare.

Questo posto è racchiuso in una bolla fuori dal tempo e dallo spazio.

 

Ricordo che, quando ci sono andato, nel moneto in cui ero in acqua,

non desideravo nessun'altra cosa al mondo ,

mi sembrava di essere in un sogno dal quale non volevo più svegliarmi. 

Chiaramente come in ogni luogo unico di questo pianeta,

anche qui la gente e la folla ne fanno da padrone,

ma l'incanto di questo luogo non vi farà altro che volerci ritornare,

per riprovare quella sensazione di sublime magia che tanto appaga l’animo umano,

racchiusa nei luoghi più belli del mondo!

 

 

 

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