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ALBANIA, IL PAESE CHE NON TI ASPETTI!

September 17, 2016

 

Albania, una parola che suona come una voce fuori dal coro,

rispetto alle tante destinazioni turistiche a cui sono abituate le nostre orecchie.

Una voce così tanto stonata, che vale la pena di essere ascoltata e di essere vissuta.

 

La terra delle aquile è diventata famosa per noi italiani, per l’esodo continuo che dal 1991 ha fatto sì che,

tantissimi albanesi sbarcassero sulle nostre coste,

in fuga da un paese oppresso dal comunismo, in barconi colmi fino all’orlo,

all’interno dei quali vedevano nella costa dinanzi ai loro occhi, una terra dalla quale ripartire,

e in cui rifugiare sogni e speranze di un futuro migliore.

 

Da quella stessa costa  nella quale ho vissuto io,

la conoscenza di questo paese è avvenuta quando ancora ero bambino.

Infatti in alcuni giorni, prima dell’imbrunire,

quando il cielo era sgombro da qualsiasi nuvola,

si scorgeva al di la dell’orizzonte, qualcosa dalla forma montuosa, di cui non conoscevo il nome.

Nome, che mi fù detto dalla fonte più importante di saggezza, ovvero i nonni,

che prendendomi per mano, mi raccontavano di quel posto che a me pareva cosi lontano,

ma che in realtà, era più vicino di quanto potesse sembrare.

 

Quello stesso nome che in me generava cosi tanta curiosità, in altre persone oggigiorno genera paura.

Una paura data soprattutto dalle notizie ascoltate nei media, in cui si raccontano episodi criminali ad opera di cittadini albanesi.

A quel punto la stigmatizzazione diventa facile,

e qualsiasi persona, anche la più buona di questo mondo, viene vista con occhi diversi solo per la sua provenienza.

Questo fenomeno ha attaccato  sul paese e sulla gente, un etichetta difficile da togliere.

Tuttavia, l’unico modo che conosco per staccare questo tipo di etichette e superare i pregiudizi, è il contatto diretto con  quel posto e con il suo popolo.

Cosi ho deciso di visitare il paese e i suoi "pericolosi abitanti".

 

Sapete cosa vi ho trovato?

 

 

Ho trovato un paese sicuramente molto più arretrato rispetto al nostro,

un po come l’italia degli anni 80, in cui le tradizioni popolari sono racchiuse in piccoli paesini di montagna.

Ho trovato gente dalla profonda  ospitalità e dal cuore grande.

Ho trovato scorci nascosti  e paesaggi meravigliosi.

Ho trovato un mare unico ed incontaminato.

Ho trovato anche grandi metropoli come Tirana, simile a molte capitali europee e con le stesse identiche caratteristiche.

 

Tuttavia, la cosa che  maggiormente mi incuriosiva, era vedere  quel mare di cui tanto avevo sentito parlare,

scoprire  le sue baie nascoste e le sue spiagge ancora vergini dal turismo di massa. 

Cosi ho potuto scoprire Himare, Vlore, Borsh.

In queste località, le spiagge sono formate principalmente da ciottoli,

motivo per il quale sono ricche di un acqua cristallina, di cui è difficile descriverne la limpidezza.

 

 

 

 

 

 

Ho scoperto delle baie che sono assolutamente da  non perdere,

come quella di Gjiri i grames o di Gjiri st andreas,

protette dalle montagne alle loro spalle, sono raggiungibili facilmente in barca con qualche escursione;

in queste baie si può godere di un mare straordinario con la giusta tranquillità .

 

 

 

 

 

Infine ho trovato un posto magico.

 

Dicono che nella vita per capire qualcuno bisognerebbe guardarlo fisso negli occhi.

E così ho voluto fare anch'io con questo paese, guardandolo nel  suo occhio più profondo .

Mi riferisco a Syri kalter o L’occhio blu di Saranda.

E' situato a circa 25 km da Saranda, sulla strada panoramica per Tepelene e Gjirokastra.

Circondato da una rigogliosa vegetazione intorno, è una laguna composta da diverse sorgenti di acqua ghiacciata,

le quali creano insieme al sole e al fondale, una serie di sfumature coloratissime, generando un atmosfera surreale.

La temperatura dell’acqua è di circa 12 gradi, pero il tuffo dal ponte è d’obbligo, vi farà sentire rinati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo aver visto tutto ciò che il paese ha da offrire, non vi resta che,

lasciare a casa i pregiudizi e partire alla volta di questo splendido paese .

 

Io ho già la nostalgia, di questo paese chiamato ALBANIA!!

 

 

 

 

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